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  indice : scopri MIP  
     
  1. Struttura logica di MIP

2. Gestione della manutenzione preventiva

3. Utilizzo del codice a barre

4. Interazioni

5. Gestione della manutenzione su condizione

6. Interfaccia utente

7. Interazione con le tecnologie dell’informazione

8. Gestione manutenzione straordinaria

9. Vantaggi
 
 
 
     
 
mip: la manutenzione a 360°
 
     
MIP: gestione della manutenzione preventiva, a guasto e su condizione  
Gestire al meglio la manutenzione aziendale: redditività, crescita, sicurezza e flessibilità dell'impresa.
Un CMMS semplice e personalizzabile:

MIP® Maintenance Industrial Plant

Un ruolo fondamentale per mantenere in stato ottimale impianti e macchinari è riservato alla manutenzione che non deve essere solamente correttiva (riparazione di guasti e malfunzionamenti al loro insorgere), ma anche preventiva per assicurare la continua disponibilità degli impianti e per ridurre notevolmente i costi d'esercizio.

La prevenzione, soprattutto, risulta essere di vitale importanza perché deve tener conto contemporaneamente della manutenzione ciclica (o periodica in base a cicli di utilizzo predeterminati) e di quella su condizione (subordinata al raggiungimento di un valore limite impostato precedentemente).

Le scadenze di manutenzione dei vari componenti impiantistici, infatti, sono legate:

• al tempo assoluto (gli interventi sono previsti entro un arco di tempo preciso anche se il componente non viene utilizzato);
• al tempo relativo di alimentazione (si pensi a componenti in pressione su circuito idraulico o in tensione su circuito elettrico);
• al tempo relativo di funzionamento (come nel caso di usura meccanica od elettrica);
• ad eventi non temporali (quali conteggi del numero di vetro camera assemblati sulla linea, numero di operazioni di set up, etc.).

A seconda delle condizioni ambientali e dello stato dei singoli componenti, inoltre, potranno essere necessarie ispezioni ed interventi particolari.

La Uniplan Software realizza un sistema nel quale la raccolta dati è completamente automatica: i segnali, ricavati dal campo tramite interfaccia diretta con i PLC di controllo dell'automazione da parte delle cellule embedded, vengono inviati al database della manutenzione dove sono elaborati per poter gestire, a seconda delle necessità, i vari componenti del sistema, utilizzando più strumenti ICT per la propagazione degli allarmi.
struttura logica di MIP
 
Il software MIP presenta una struttura ad albero con i seguenti livelli:

• stabilimento
• isola
• macchinario
• sezione

La definizione dei livelli avviene ad opera dell’utente che crea l’albero della struttura da manutenere.
Per ciascuno stabilimento vengono create una o più isole. Ogni isola di lavoro è composta a sua volta da uno o più macchinari. Infine, il macchinario potrà essere esploso nelle sue componenti critiche che saranno l’oggetto effettivo dell’attività di manutenzione.
 
gestione della manutenzione preventiva
 
La manutenzione preventiva viene gestita attraverso la creazione degli interventi di manutenzione da effettuare periodicamente sul componente di un macchinario.br />
Questo tipo di intervento richiede la programmazione da parte dell’operatore che deve indicare:

• il tipo di attività da svolgere
• la periodicità con cui l’intervento va eseguito
• la documentazione di supporto eventualmente collegata all’attività
• il responsabile della manutenzione.

A questa gestione sono inoltre associate una serie di utilità, quali:
• gestione delle parti di ricambio
• ordini ai fornitori
• carico e scarico del magazzino ricambi
• calcolo costo dell’intervento di manutenzione
• analisi e stampe relative ai dati storici
 
   
utilizzo del codice a barre
 
Gli interventi di manutenzione pianificati possono essere stampati per ciascun manutentore, al quale viene consegnato il proprio ODL (ordine di lavoro).
Nell’ODL ciascuna attività viene contrassegnata con due codici a barre.
La lettura di tali codici all’inizio e al termine dell’intervento fornirà il consuntivo del tempo impiegato per l’esecuzione della manutenzione.
 
 
interazioni
 
Tutto il modulo di CMMS fa un ampio uso di tecnologie dell’informazione per migliorare e rendere più rapida la comunicazione tra gli attori coinvolti nel processo di manutenzione.

In relazione alla manutenzione preventiva è possibile:

• comunicare ai manutentori il proprio ODL con la creazione di e-mail automatiche che il software inoltra al titolare della manutenzione;
• inviare SMS automatici ai responsabili del processo quando una manutenzione critica non è stata effettuata;
• inviare automaticamente per posta elettronica l’elenco degli interventi pianificati e non ancora eseguiti a chi ha il compito di fare la supervisione.
 
gestione della manutenzione su condizione
 
La manutenzione su condizione si realizza attraverso il monitoraggio dei device che, collegati alle macchine e agli impianti, permettono di elaborarne “lo stato di salute”.
Nella figura che segue si mostra un esempio della struttura che consente di effettuare la manutenzione su condizione.

Figura 3 1: schema modulo CMMS
 
 
interfaccia utente
 
È disponibile per l’utente una interfaccia in cui si realizza la programmazione dei vincoli, il cui rispetto viene monitorato dal MIP.
Per ogni sezione/macchinario/isola l’utente accede alla lista dei device analogici e digitali che sono stati fisicamente predisposti.
Selezionato l’input l’utente scrive la condizione da controllare. Quando il vincolo raggiunge il valore-soglia. a seconda della sua tipologia scatta un allarme e contestualmente viene creato un intervento di manutenzione.

Figura 3 2: Interfaccia pianificazione vincoli per manutenzione
 
 
interazione con le tecnologie dell’informazione
 
Quando per un input non è rispettata la condizione fissata dall’utente il modulo CMMS attiva una serie di allarmi gestiti tramite tecnologie dell’informazione, quali:

• CTI
• SMS sui cellulari dei responsabili o dei manutentori
• e-mail

In tal modo si garantisce che l’allarme sia diffuso in maniera tempestiva e mirata, consentendo di effettuare gli interventi richiesti di manutenzione preventiva in tempo utile.
Anche a questo tipo di manutenzione si estende quanto già visto per la manutenzione preventiva circa l’uso dei codici a barre per la definizione dei tempi di esecuzione degli interventi, finalizzati alla verifica del costo dell’attività e alla efficienza dell’operatore.
 
gestione manutenzione straordinaria
 
Come è noto la manutenzione straordinaria è quella attività che viene eseguita quando è “ormai troppo tardi”, ossia quando il guasto si è già verificato e il macchinario è fermo o inutilizzabile.
È evidente che tali situazioni vanno in ogni modo evitate. Tuttavia non sono del tutto eliminabili e quando si verificano, ciò che di meglio si può fare è intervenire rapidamente per ridurre al minimo i tempi di fermo macchina e il costo ad esso associato in termini di manodopera inattiva.

Al di là dell’entità del guasto, e quindi del tempo richiesto per effettuare la riparazione, è importante guadagnare tempo inoltrando richieste immediate al personale che ha capacità di intervento.

In questo senso MIP permette di effettuare la richiesta di intervento grazie all’uso di specifiche leggende a bar code collocate presso ciascun macchinario.

L’operatore legge il codice a barre corrispondente all’intervento di manutenzione tramite il lettore collegato alla board elettronica.
Ciò attiva messaggi SMS verso i cellulari dei manutentori o e-mail verso i responsabili di manutenzione.
 
 
Ciò permette in primo luogo di intervenire in maniera rapida ed inoltre consente di generare uno storico circa gli interventi di manutenzione straordinaria, così da supportare valutazioni in merito allo stato di un macchinario, alla opportunità o meno di sostituirlo quando il costo stimato di manutenzione futura dovesse eccedere il costo di riacquisto.

Si possono dunque fare una serie di valutazioni di efficienza e di economicità circa gli impianti presenti in un opificio industriale che risultano essere di enorme importanza data l’incidenza che questo tipo di attività ha sui costi industriali.
 
vantaggi
 
L’applicazione di un sistema informatizzato per la gestione della manutenzione consente di ottenere una serie di vantaggi, quali:

• riduzione dei fermi macchina;
• diminuzione dei costi di manutenzione;
• migliore organizzazione del lavoro; monitoraggio di tutte le apparecchiature;
• ottimizzazione delle scorte di magazzino;
• garanzia per la sicurezza del personale e
• conservazione dello storico delle attività di manutenzione per ridurre nel futuro gli eventuali scostamenti di budget avvenuti nel passato.
 

 
     
 
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